PC batte Mac quando si tratta di accedere ai componenti interni come ad esempio il disco fisso. Se sostituire il modulo di memoria RAM è quantomeno pratico (basta svitare due viti e rimuovere il coperchio), non si può dire lo stesso se si vuole sostituire il disco fisso.
Facciamo riferimento ad un iMac G5, precisando che le procedure sono specifiche per ogni modello e che non intendiamo fornire una guida; per tutto ciò è possibile consultare il sito http://www.ifixit.com/. Intanto bisogna procurarsi gli ormai classici cacciaviti con punta torx, di misure differenti, oltre ad un cacciavite classico a croce. Dopo aver svitato tutte le viti poste sulla parte inferiore del Mac e rimosso il coperchio del modulo di memoria, è necessario fare forza sul lato inferiore della cornice laterale, per liberarla dal corpo macchina. Dopodichè, tramite una scheda formato carta di credito o qualcosa di simile, bisogna sganciare le due linguette metalliche interne poste ai due lati della fessura di aerazione posteriore, infilandola attraverso di essa "ad occhi chiusi". A questo punto la cornice dovrebbe venire via. Se il Mac non è mai stato smontato, si avvertirà una forte resistenza a fare ciò a causa delle pellicole adesive interne, che corrono lungo l'intera cornice. E se non si hanno mani esperte si corre anche il rischio di farsi male, considerando le parti alquanto affilate del nostro Mac.
Rimossa la cornice bisogna scollare le pellicole metalliche che celano l'hardware e, volendo accedere al disco, smontare le quattro viti torx per rimuovere l'lcd, non considerando i vari connettori che vanno smontati.
Insomma, gli addetti ai lavori avranno ormai fatto il callo; al contrario, un comune mortale deve metterci parecchia buona volontà se non vuole portarlo in assistenza.
Smontare un comune desktop PC è una passeggiata a confronto.
Ma sappiamo che Mac non è sinonimo di modularità...
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